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Mediaset, le mosse di Pier Silvio Berlusconi che hanno preso in contropiede Sky

di Andrea Tempestini domenica 10 maggio 2015

2' di lettura

Venerdì Sky si è aggiudicata l’esclusiva per trasmettere la serie B italiana nel triennio 2015-18, al termine di una giornata che però sembra decisamente sorridere a Mediaset, grazie a una tattica di contropiede orchestrata sotto la regia di Pier Silvio Berlusconi. La seconda grande vittoria, dopo l’acquisizione esclusiva fino al 2018 dei diritti sulla Champions League, oltre ai diritti sulle 8 big della Serie A. I bene informati raccontano così le tre mosse del Biscione. Pier Silvio Berlusconi e gli affari, secondo voi... Vota il sondaggio di Liberoquotidiano.it Un uomo Mediaset si presenta in Lega poco prima della scadenza dell’asta di venerdì con busta. Dentro c’è un’offerta civetta ampiamente inferiore al minimo d’asta fissato (circa 10 milioni anno), comportamento formalmente corretto perché può capitare che tutte le offerte siano inferiori al minimo. A quanto pare, osservatori Sky notano la presenza di Mediaset e capiscono di non essere i soli ad offrire per diritti che questa volta vengono assegnati solo in esclusiva. Risultato: Sky si prende la B ma per il doppio del valore (14 milioni) contro i 7 che le tv pagavano nel triennio precedente. In un secondo momento, Mediaset dirotta i soldi risparmiati per la B sul pacchetto C della Serie A (diritto alle prime interviste del dopo-match di allenatori e giocatori, immagini esclusive di spogliatoi e squadre nel tunnel d’ingresso, banchetto cronisti sul terreno di gioco, ecc.). In soldoni, chi ha quelle immagini è implicitamente la tv ufficiale della Serie A. Le aveva sempre avute Sky, ora pare che l’offerta migliore sia quella di Premium. Lo scopriremo alla prossima assemblea di Lega prevista nei prossimi giorni, ma sarebbe un ribaltone: Premium al primo posto, Sky dietro. Terza mossa, che riguarda Fox Sports, il canale italiano del gruppo Murdoch che acquistava i diritti dei campionati stranieri e li vendeva alle pay tv italiane. Mediaset, attraverso approfondite ricerche, ha verificato lo scarso gradimento dei clienti pay per quel tipo di match (il calcio estero che piace di più è quello della Champions) e ha deciso di smettere di ospitare pagando il canale Fox Sports (che ovviamente applica un sovrapprezzo). Così Fox Sports andrà solo su Sky che dovrà accollarsi anche i 15 milioni all’anno che prima pagava Premium. E Mediaset si trova disponibili altre risorse. Dunque, senza la Champions, Sky sta cercando di prendere in esclusiva i diritti residuali ancora sul mercato. Ma tra i 10 in più pagati per la B e i 15 in più per Fox Sports in esclusiva si arriva a 25 milioni: il differenziale con cui Mediaset ha battuto Sky nella sfida per la Champions. (LOTO)

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