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Fiat: dopo lettera-appello a Letta di nuovo in piazza tute blu Termini

domenica 16 febbraio 2014

1' di lettura

Palermo, 10 feb. - (Adnkronos) - Scendono nuovamente in piazza gli operai dello stabilimento Fiat di Termini Imerese, nel palermitano. Ma non saranno soli questa volta. Accanto a loro ci saranno oltre al sindaco, Salvatore Burrafato, anche gli studenti, le categorie produttive e persino la chiesa. Alla vigilia del nuovo incontro al Mise, infatti, i sindacati hanno promosso per giorno 13 un corteo che attraverserà le strade cittadine per ribadire la necessità di una soluzione immediata per una vertenza che si trascina ormai da anni. Nei giorni scorsi, una lettera-appello firmata da Fiom, Fim e Uilm provinciali, insieme al primo cittadino e all'arciprete di Termini Imerese, Francesco Anfuso, è stata inviata al premier Letta per chiedere che la vicenda della fabbrica del palermitano ormai abbandonata dal Lingotto tornasse all'attenzione di Palazzo Chigi. Il piano di reindustrializzazione dell'area avviato nel 2009 è fallito: "non è stato impiegato ad oggi un solo euro e non ci sono manifestazioni di interesse esecutive da qui a 36 mesi" spiegano le parti sociali. Ed ormai è corsa contro il tempo. A giugno, infatti, scade la cassa integrazione e per i 1.200 operai dello stabilimento lo spettro sempre più vicino è quello del licenziamento.

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