Milano, 14 feb. - (Adnkronos/Ign) - Tensione tra Cgil e Fiom all'incontro in corso a Milano, organizzato dalla Cgil in vista del XVII congresso, al quale è presente il segretario generale Susanna Camusso. Alcuni delegati Fiom, presenti all'incontro, sono stati allontanati dalla sala dov'è in corso il dibattito. I tafferugli, secondo quanto afferma Giorgio Cremaschi, esponente della Fiom, sarebbero scattati in seguito alla richiesta di intervenire per manifestare dissenso contro la decisione di non invitare la Fiom. "Noi - spiega Cremaschi - volevamo contestare l'accordo sulla rappresentanza presentando un volantino che ricorda che oggi è il 30mo anniversario del decreto Craxi che abolì la scala mobile". Per Cremaschi l'incontro di oggi "è un'assemblea assurda di coloro che sono per il 'si'. Noi - sottolinea - riteniamo che l'accordo del 10 gennaio sia altrettanto grave come quello di trent'anni fa e volevamo che un nostro delegato potesse formalmente intervenire, ma hanno reagito con la violenza fisica per impedire anche solo la nostra richiesta di intervento". Cremaschi annuncia azioni legali: "presenteremo - dice - una denuncia alla procura della repubblica. Anche la Camusso è responsabile, è venuta da noi, le abbiamo chiesto di intervenire e non ha fatto nulla. Questo accordo - chiosa - sta distruggendo la Cgil". A chi, infine, gli ha chiesto se intenda chiedere la scissione dalla Cgil, Cremaschi ha risposto: "Per quanto ci riguarda ci devono cacciare loro".