(Adnkronos/Labitalia) - "Il 16% degli interventi previsti dal Programma operativo toscano del Fesr saranno diretti alle pmi -spiega l'assessore- ciò significa circa oltre 150 milioni di euro di risorse, cui si dovrà aggiungere buona parte di quelle destinate al 39% di interventi per l'innovazione del sistema produttivo che ovviamente coinvolge ancora una volta le imprese piccole e medie. Ma non è tutto, perchè grazie alle risorse del Fse contiamo anche di fare interventi sulla formazione degli imprenditori". Quanto al tema dello small business act di cui si sta discutendo a livello nazionale, l'assessore Simoncini ha ricordato come la Toscana sia stata fra le prime regioni a darsi una propria legge a sostegno della competitività delle imprese. La nuova legge regionale fissa alcuni punti chiave dell'esercizio dell'attività imprenditoriale, con un particolare riguardo alla semplificazione e alla sburocratizzazione delle procedure, cui le piccole e medie imprese toscane devono sottostare per accedere ai finanziamenti. "Quella che serve -afferma Simoncini- è una riforma che non aggiunga nuove norme senza togliere le vecchie, ma snellisca davvero il sistema, aiutando a rimettere in moto lo sviluppo ed eliminando gli ostacoli. Oltre ad avviare il lavoro per una nuova legge per lo start up d'impresa al posto delle diverse norme esistenti, la giunta ha apena approvato un bando standard che servirà, anche in questo caso, a rendere più facile e trasparente l'accesso alle opportunità messe in campo, un bando che verrà presentato ufficialmente il prossimo 28 gennaio".