Firenze, 22 gen. - (Adnkronos) - "Firenze Fiera continuerà ad essere un pozzo senza fondo, dove il fiume di denaro erogato dagli enti pubblici, in particolare dalla Regione, vengono dispersi oppure, sarà possibile finalmente garantire a Firenze un polo fieristico all'altezza della sua storia e della sua bellezza grazie a un nuovo piano industriale e da una piena responsabilizzazione di tutti i soci a partire da Comune e Provincia di Firenze?" A porre la questione il vicepresidente della Commissione Attività produttive in Consiglio regionale della Toscana, Nicola Nascosti e il presidente del gruppo Forza Italia Giovanni Santini, firmatari di un'interrogazione su Firenze Fiera e le politiche che la Regione intende attuare per garantire un futuro al polo fieristico fiorentino. "Uno scenario allarmante, quello di Firenze Fiera, illustrato direttamente dal suo presidente sulle pagine dei giornali. A preoccupare non sono solo i problemi legati al bilancio, che da anni chiude in rosso, ma anche e soprattutto le prospettive dell'ente, legate a doppio filo al piano industriale. Se da un lato la Regione ha cercato di investire in questa società, dall'altro, altri soci importanti quali il Comune e la Provincia di Firenze sembrano nascondersi davanti alle loro responsabilità. E' paradossale che la Regione debba accollarsi tutti gli oneri derivanti dalla ricapitalizzazione, a fronte del disinteresse di Comune e la Provincia", proseguono i due esponenti di Forza Italia. Dito puntato soprattutto verso Palazzo Vecchio, a cui è affidato il compito di varare la variante urbanistica finalizzata a rendere possibili i lavori di ristrutturazione della Fortezza. "La Regione - incalzano i consiglieri azzurri - dovrà risponderci presto in merito alle iniziative che intenderà assumere, anche attraverso i propri rappresentanti negli organi amministrativi della società, rispetto agli obiettivi di risanamento della gestione economica e del perseguimento dell'annunciata strategia di valorizzazione e rilancio del polo fieristico fiorentino. Ma a questa domanda si aggiunge un'ulteriore chiarimento e cioè se la Regione vuole continuare a finanziare Firenze Fiera senza che prima non via sia tra i soci un accordo per il suo rilancio", concludono Nascosti e Santini.