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Expo 2015: oltre 70mila imprese lombarde gia' al lavoro

domenica 26 gennaio 2014

2' di lettura

Milano, 23 gen. (Adnkronos) - Sono più di 70mila le imprese lombarde che stanno già lavorando a progetti connessi a Expo 2015. In prima linea Milano, dove il 12% delle imprese ha già in essere progetti o commesse legati all'Esposizione Universale, seguita da Varese (9,1%) e da Monza e Brianza (7,1%). Oltre il 63% degli imprenditori spera poi di essere coinvolto, direttamente o indirettamente, nel business generato dall'Esposizione universale. Per questo, tra le richieste delle imprese, emerge una maggiore comunicazione per far capire quali opportunità di crescita e sviluppo Expo sarà in grado di offrire alle imprese (39,8%) e per chiarire gli interlocutori da contattare per essere coinvolti nella manifestazione (34,8%). Questo quanto emerge da una stima e dall'indagine 'Expo 2015', condotta dalla Camera di commercio di Monza e Brianza su oltre 900 imprese lombarde. In Brianza intanto nasce Brianz@Expo2015, associazione business oriented che promuoverà il sistema Brianza davanti ai commissari generali e nazionali, responsabili dei singoli padiglioni, con lo scopo di attivare opportunità di business e di lavoro, in grado di creare indotto e sviluppo per il territorio. Nata ad hoc per Expo 2015, Brianz@Expo2015, il cui presidente è Carlo Edoardo Valli, è la terza associazione in Italia che mette in sinergia le forze delle componenti economiche del territorio per cogliere le opportunità di business create dall'evento internazionale. Fanno già parte di Brianz@Expo2015: Camera di commercio di Monza e Brianza, Confindustria Monza e Brianza, Apa Confartigianato Milano Monza e Brianza, Confcommercio Milano Monza e Brianza, Unione Artigiani di Milano e Monza e Brianza, Assimpredil Ance e Assolombarda. Ieri è stato ospitato in Brianza Roberts Stafeckis, commissario generale della Repubblica di Lettonia per Expo 2015, al quale è stato presentato il tessuto imprenditoriale brianzolo e la sua specificità manifatturiera legata ai distretti storici, con lo scopo di individuare possibilità di collaborazione e business. "Cercheremo di far ricadere sul territorio tutte le possibilità di fare affari e business con tutti i Paesi che stanno predisponendo la costruzione dei padiglioni -spiega Carlo Edoardo Valli- con l'intento di far conoscere in maniera complessiva le nostre eccellenze imprenditoriali, rafforzando il brand Brianza e promuovendo il saper fare del nostro territorio, rafforzandone la visibilità".

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