(Adnkronos) - Le assunzioni, pari al 67% di tutte le opportunità di lavoro, si concentrano per il 72% nel settore dei servizi e per il 52% nelle imprese con 50 o più dipendenti. Nel 59% dei casi rivolte a candidati in possesso di un'esperienza lavorativa nella professione o almeno nello stesso settore per una quota pari al 36% a giovani con meno di 30 anni. I lavori in cui è più difficile trovare i candidati, quasi 13mila nel 2013 in Lombardia, sono: servizi nei media e nelle comunicazioni (31,4%), informatici e telecomunicazioni (30,6%). Anche a Milano, negli ultimi tre mesi del 2013, la variazione occupazionale ha visto il segno negativo: alle 13.900 entrate di lavoratori, sia subordinati sia autonomi, si contrappongono 21.200 uscite, da cui deriva un saldo negativo pari a circa 7.300 unità. La componente più penalizzata è quella del lavoro dipendente, circa 9mila assunzioni e 12mila uscite, tra cui anche i pensionamenti. Le circa 8.980 unità inserite tra i lavoratori dipendenti, pari al 65% di tutte le opportunità sono concentrate per il 75% nel settore dei servizi e per il 60% nelle imprese con 50 o più dipendenti. Nel 59% dei casi rivolte a candidati in possesso di un'esperienza lavorativa nella professione o almeno nello stesso settore. Per una quota pari al 36% giovani con meno di 30 anni. In tutto il 2013 sono 5.230 i lavori di difficile reperimento, al primo posto informatica e telecomunicazioni (31,8%).