Palermo, 23 gen.- (Adnkronos) - "L'impugnativa della Finanziaria da parte del Commissario dello Stato e' totalmente spiazzante e anche poco coerente al suo interno. Con un'anomala interpretazione vengono cancellate tutte le norme di nuove spese, anche se molte non sono nuove spese, a partire dai forestali". Luca Bianchi, l'assessore regionale al Bilancio della Sicilia e' stupito e non fa nulla per nasconderlo. La stangata del Commissario dello Stato, che ha cassato 33 articoli su 50, e' arrivata a sorpresa. "Contesto nel merito tecnicamente l'impugnativa che interviene sulla dimensione dei tagli - dice Bianchi - che il Commissario ritiene insufficienti sulla base di una motivazione non supportata. Questo e' il secondo anno in cui ci sono tagli sostanziosi. Lo stupore e' totale, quest'impugnativa e' sbagliata nel merito dei contenuti. Vogliamo vedere gli atti dell'istruttoria che hanno portato all'impugnativa perche' e' stata fatta un'operazione quasi punitiva rispetto a un sentiero di risanamento. L'impugnativa non risolve nessun problema, anzi rischia di pregiudicare il lavoro di risanamento fatto. E poi entra indiscriminatamente su spese socialmente rilevanti. Non c'e' nessuna osservazione sul sistema di accantonamenti, quindi non si giudica l'impugnativa a pioggia come e' stato fatto".