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Eni: Ugl Chimici, non ci fermiamo senza risposte adeguate per Gela

domenica 27 luglio 2014

1' di lettura

Roma, 21 lug. (Adnkronos) - "Non ci fermeremo fino a quando non avremo risposte certe e adeguate da Eni sul futuro della Raffineria di Gela: siamo pronti a valutare i progetti di raffinazione verde annunciati dall'ad Descalzi solo se costituiranno un'integrazione dell'accordo del 19 luglio 2013". Lo dichiarano il segretario regionale dell'Ugl Chimici Sicilia, Michele Polizzi, e il segretario provinciale dell'Ugl Chimici Caltanissetta, Andrea Alario, che oggi ha partecipato alla manifestazione a Gela. "L'azienda - ribadiscono i sindacalisti - deve mantenere gli impegni contenuti nell'intesa siglata lo scorso anno in merito alla riconversione e agli investimenti. Non accetteremo che il prodotto locale, estratto dai nostri giacimenti, venga raffinato altrove. A Gela ci sono professionalità specializzate con anni di esperienza che possono e devono essere valorizzate". "Ribadiremo le nostre richieste - aggiungono - nel corso dell'audizione che si terrà domani alla III Commissione Attività produttive dell'Assemblea regionale siciliana alla quale parteciperemo insieme alle strutture regionali del sindacato. Così come - concludono -, oltre allo sciopero del comprensorio del 28 luglio e a quello nazionale del 29, siamo pronti a mettere in campo tutte le iniziative necessarie per difendere il futuro di un sito fondamentale per l'economia del nostro territorio".

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