CATEGORIE

Venezia: sondaggio su grandi navi, prevale consapevolezza delle opportunita'

domenica 20 aprile 2014

2' di lettura

Roma, 15 apr. - (Adnkronos) - La consapevolezza delle opportunità economiche legate al passaggio delle crociere e le preoccupazioni convivono, ma per la maggior parte prevale il primo aspetto. E' quanto emerge da un sondaggio di opinione effettuato da Community Media research e diretto da Daniele Marini per conto di Venezia Terminal Passeggeri (la società che gestisce il terminal crociere di Venezia) sulla percezione delle grandi navi in città e nel Veneto. Il sondaggio, anticipato oggi dal 'Sole 24 Ore' ed effettuato su un campione di oltre 1300 cittadini residenti a Venezia e nel Veneto, svela anche una certa disinformazione sul tema tanto che, di fronte a una serie di affermazioni, tutte vere (come le interferenze create dai radar o la distanza minima del passaggio di piazza San Marco), solo una è stata riconosciuta effettivamente come tale. La maggioranza (il 49,8%) pensa che le grandi navi siano un'opportunità per l'economia e il lavoro: ritiene infatti che le attività del porto producano occupazione e opportunità economiche. Un quinto (il 22,7%) si colloca a mezza via fra le opportunità e i danni generati dalle attività portuali, mentre poco meno di un quarto degli interpellati (il 23,1%) sottolinea come esse costituiscano un danno all'ambiente e al territorio, in particolare fra quanti vivono fuori Venezia. Il 50% della popolazione veneta si dichiara sostanzialmente positiva rispetto alla questione del passaggio delle grandi navi in Bacino San Marco. Solo il 27% risulta essere oppositore convinto. Fra i temi giudicati piu' importanti per il futuro di Venezia, la popolazione veneta indica al primo posto la questione della bonifica delle aree industriali di Marghera (secondo il 43% del campione). Il passaggio delle grandi navi in Bacino San Marco viene al quinto posto tra i problemi più sentiti (secondo il 22,5% della popolazione), dopo la promozione dell'artigianato locale (per il 28,1%), il restauro dei beni artistici (il 27,5%) e la gestione dei flussi turistici (il 27,4%).

tag

Ti potrebbero interessare

Occhio ai travolgenti record del Nasdaq

«In queste condizioni noi non ci sentiamo in grado (salvo per qualche raro titolo) di formulare giudizi seri circa...
Buddy Fox

I cantieri sui binari che ridisegnano la mobilità italiana

C’è un’Italia che oggi viaggia dentro i cantieri. Dai tunnel dell’Alta Velocità nel Sud ...
Luigi Merano

Il capitalismo italiano deve sostenere la crescita del Paese

Da sempre a fine maggio vengono esposte le relazioni dei due esponenti di vertice, il governatore della Banca d’It...
Bruno Villois

Fisco, busta paga nel mirino: ecco chi rischia una stangata

Anche i lavoratori dipendenti possono evadere le tasse. E ora finiscono nel mirino del Fisco. Sebbene il fenomeno sia ge...