(Adnkronos) Ottimi risultati sulla montagna che, con quasi 3 milioni di presenze complessive, cresce sia in inverno ( +12% e oltre 1,4 milioni di pernottamenti) che in estate ( +7% e oltre 1,5 milioni di notti dormite). In tenuta generale il segmento lacuale , dove in estate cresce lievemente il numero degli arrivi (oltre 671mila, +0,4% ), ma si abbassa la durata della permanenza con una piccola flessione dell'1% dei pernottamenti , che si attestano comunque a oltre 2,6 milioni . Le colline e il prodotto enogastronomico si confermano una meta sempre più internazionale , con una forte crescita degli stranieri (5% sugli arrivi e 7% sui pernottamenti ). "Il fatturato delle imprese turistiche piemontesi è cresciuto nel 2013, così come è cresciuto il numero di turisti che hanno scelto di trascorrere una vacanza sul nostro territorio - sottolinea il presidente della Regione, Roberto Cota - un dato, per il secondo anno consecutivo, in controtendenza rispetto alla flessione del turismo nazionale, che premia il lavoro di tanti grandi e piccoli imprenditori e il nostro sforzo per sostenere il settore e creare nuovi posti di lavoro". "Nel 2013 è tornato a crescere in Piemonte anche il turismo nazionale, cosa non avvenuta nel resto d'Italia - aggiunge l'assessore regionale al Turismo, Alberto Cirio - e nelle aree dove il mercato domestico ha continuato a registrare una flessione c'è stata, invece, la forte crescita del turismo straniero, con ricadute economiche ancora più consistenti. La prossima sfida guarda naturalmente all'Expo 2015, con l'obiettivo di portare in Piemonte il 10-15% dei 20milioni di visitatori attesi per l'evento".