(Adnkronos) - A tale proposito, nella lettera si sottolinea come non esista ad oggi una norma statale che imponga ad una società come Acea di adottare termini di pagamento per gli appalti di lavori inferiori a quelli attualmente praticati. Diverso è il caso degli appalti di forniture e servizi, rispetto ai quali Acea si è tempestivamente adeguata alla vigente normativa in materia (D.lgs. 192/2013), inserendo il termine di 60 giorni per le gare indette a partire dal 1° gennaio 2013. Per quanto riguarda le offerte anormalmente basse richiamate nella lettera delle Associazioni, Acea ribadisce la particolare attenzione manifestata da sempre al tema della serietà delle offerte, informando che, nel solo 2013, a fronte di 143 appalti di lavori aggiudicati, sono state attivate 40 commissioni per la verifica della congruità delle offerte, il cui esito ha portato all'esclusione di 92 offerte ritenute non congrue, nonché alla sospensione di 14 imprese dai relativi sistemi di qualificazione. Per quanto riguarda le modalità di individuazione del contraente, Cremonesi ha ricordato che "la stessa Unione Europea scoraggia da tempo i meccanismi di esclusione automatica delle offerte (anche con atti formali adottati nei riguardi dello Stato italiano), ritenendo possibile comminare l'esclusione solo ad esito dell'analisi puntuale dei costi di materiali e manodopera giustificati dal singolo operatore economico". La missiva di Cremonesi, infine, sottolinea come il processo di liquidazione delle fatture risulti regolare. "In ogni caso - è la chiosa - ci adopereremo affinché, a valle di una puntuale verifica, eventuali ritardi nei pagamenti possano essere tempestivamente sanati".