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Pubblicita': a fine 2013 investimenti -4%, nel II semestre -6,3% (2)

domenica 23 febbraio 2014

1' di lettura

(Adnkronos) - Dal punto di vista delle quote di mercato, la Tv si conferma anche come il mezzo che attira i maggiori investimenti, coprendo il 50% della "torta". Stampa e Internet si attestano rispettivamente al 20% e al 17% (stima sul valore complessivo del web, comprendente anche il search e i social non rilevati puntualmente da Nielsen). Radio e Direct Mail assorbono a testa il 5%, mentre gli altri mezzi si dividono il 3% del mercato. Per quanto riguarda i settori merceologici, nel 2013 si registra complessivamente una situazione negativa, con i primi tre comparti del mercato rispettivamente a -14,7% (Alimentari), -19,3% (Automotive) e -10,3% (TLC). "I dati relativi alla seconda parte dell'anno - conclude Dal Sasso - ci consentono di pensare che la parte peggiore della crisi possa essere alle spalle, seppur il mercato rimanga ancora in terreno negativo. Le nostre stime mostrano un 2014 vicino alla parità, con la lancetta degli investimenti che dovrebbe tendere verso il segno positivo".

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