CATEGORIE

Imprese: mancati pagamenti -18%, livelli medi debiti non onorati +78% in 2013

domenica 23 febbraio 2014

2' di lettura

(Adnkronos) - Le commodities e in particolare il comparto della distribuzione petrolifera, hanno fatto registrare i livelli di insoluti più elevati arrivando in media a 94.000 euro. Contribuiscono all'incremento della rischiosità del settore il calo dei consumi, la volatilità dei prezzi delle materie prime e l'eccesso dell'offerta. Nel mercato estero crescono i mancati pagamenti nelle costruzioni e nell'automotive. Il primo settore paga le dinamiche in rallentamento registrate nel 2013 da alcune economie avanzate come Francia, Germania e Spagna, nelle quali l'Italia esporta materiali edilizi. Per l'automotive, invece, si registra una crescita dei debiti non onorati nel comparto ricambi e componentistica, specie nei paesi dell'Europa Orientale (Polonia e Romania). Food e tessile sono i settori nei quali i mancati pagamenti hanno registrato trend in contrazione o in stabilizzazione. Per entrambi i settori il canale export rimane la via principale di crescita. L'Emilia Romagna è la regione che ha registrato nel 2013 l'importo medio più elevato (35.000 euro) anche se il trend, nell'ultimo trimestre, si è invertito. A contribuire i trend dei debiti non onorati Reggio Emilia, Piacenza e Modena, nei settori edilizia, meccanica e siderurgia. Seguono la Lombardia con 31.000 euro e il Lazio con 29.000. "L'outlook 2014 per i mancati pagamenti tra le imprese prevede un lieve miglioramento sul fronte della severità, grazie anche alla ripresa dell'economia nazionale. Sarà però determinante il Governo, che dovrà mettere a punto un piano di riforme strutturali economiche e fiscali per stimolare una maggiore occupazione, un'ampia internazionalizzazione e il recupero di competitività del sistema industriale italiano. L'ulteriore sblocco dei debiti della Pa e l'allentamento dei parametri di accesso al credito per le imprese, potranno garantire un nuovo slancio per ripartire", conclude Pignotti.

tag

Ti potrebbero interessare

Fisco, Maurizio Leo: "Riforma pronta, aliquota al 33% fino a 60mila euro". Meno tasse al ceto medio

Sembrava una missione impossibile, eppure la riforma fiscale è in vista del traguardo. Viceministro Maurizio Leo ...
Sandro Iacometti

Occhio ai travolgenti record del Nasdaq

«In queste condizioni noi non ci sentiamo in grado (salvo per qualche raro titolo) di formulare giudizi seri circa...
Buddy Fox

I cantieri sui binari che ridisegnano la mobilità italiana

C’è un’Italia che oggi viaggia dentro i cantieri. Dai tunnel dell’Alta Velocità nel Sud ...
Luigi Merano

Il capitalismo italiano deve sostenere la crescita del Paese

Da sempre a fine maggio vengono esposte le relazioni dei due esponenti di vertice, il governatore della Banca d’It...
Bruno Villois