Milano, 14 gen. (Adnkronos) - Per aiutare le imprese la politica per fare una sola cosa: "abbassare le tasse". Ne è convinto Roberto Maroni, in mattinata in visita all'azienda della Macchi di Venegono Inferiore (Varese). "La politica -ha spiegato il governatore lombardo- non deve intromettersi, non deve fare 'invasioni di campo', ma ridurre la pressione fiscale e la burocrazia. Deve dare risposte in tempi più rapidi, lasciare il denaro delle tasse sul territorio dove vengono pagate e consentire agli imprenditori di fare ciò sanno fare bene, cioè il loro lavoro". Per Maroni la riduzione della pressione fiscale è un obiettivo prioritario: "A Roma - ha detto - continuano a pensarla diversamente, ma noi vogliamo arrivare a questo risultato. A fare in mondo che quanto dobbiamo pagare sul nostro lavoro rimanga sul territorio". "Le nostre tasse - ha ribadito - devono restare dove vengono pagate, per consentire alle imprese di vincere la sfida della competizione e creare nuovo lavoro. Non si crea occupazione distribuendo soldi pubblici, ma lasciando agli imprenditori bravi, capaci e 'appassionati' come Luigi Macchi di poter continuare a fare impresa. E una cosa molto semplice, quasi banale, che però in Italia diventa complicatissima. Per questo noi vogliamo convincere, se serve costringere, Roma a lasciare qui i nostri soldi".