Palermo, 15 gen. - (Adnkronos) - Il ritorno a partire da oggi a lavoro degli operai dell'Ansaldo Breda di Carini (Palermo), il ritiro della cassa integrazione a zero ore, che era stata avviata dall'azienda e l'attivazione di un tavolo nazionale, entro la fine del mese di gennaio che affronti le prospettive dello stabilimento e del futuro del settore ferroviario in tutto il paese, alla presenza di Finmeccanica, della Presidenza del Consiglio e di Trenitalia. Sono le principali novità scaturite dal lungo incontro sul futuro dello stabilimento Ansaldo Breda di Carini, che si è concluso stanotte al ministero Sviluppo economico, fra i rappresentanti sindacali di Fim Fiom Uilm provinciale e nazionale, il gruppo Finmeccanica, i sottosegretari allo Sviluppo economico, Simona Vicari e Claudio De Vincenti, l'assessore regionale Attività produttive, Linda Vancheri e il prefetto di Palermo. "Abbiamo chiesto un incontro - spiega Ludovico Guercio, segretario Fim Cisl Palermo Trapani - che si terrà il 21 gennaio a Roma per Ansaldo Breda Palermo, alla presenza dell'amministratore delegato di Finmeccanica, per confermare il legame delle prospettive produttive dello stabilimento di Palermo con l'intero gruppo Ansaldo Breda". Un punto "fondamentale" per i sindacati in vista della trattativa che dovrà tenersi il 22 gennaio nella sede di Confindustria Roma per avviare il confronto tra i sindacati e l'azienda, sui carichi di lavoro dello stabilimento siciliano, "al fine di verificare i carichi di lavoro disponibili e definire gli strumenti da utilizzare per far fronte alla situazione". (segue)