Firenze, 15 gen. - (Adnkronos) - Dall'analisi di Crif per la Toscana, emerge che la contrazione del numero di domande di mutuo nel corso del 2013 e' stata pari a -3,5%, sostanzialmente in linea con la media nazionale (che ha fatto segnare un -3,6%), mentre l'importo medio richiesto è risultato pari a 127.200 Euro, in calo del -9,6% (contro un -6,7% del totale Italia, attestatosi a 127.329 Euro). Nella spaccatura per province spiccano la crescita in controtendenza di Massa-Carrara, con un +2,8%, e Prato, con un +1,5%, seguite da Firenze e Siena entrambe con un +0,1%. All'estremo opposto, invece, si collocano Pisa, con un -7,7% rispetto al 2012, Grosseto (-7,0%), Arezzo (-6,2%) e Lucca (-5,6%) che tuttavia ha fatto registrare l'importo medio richiesto più alto in regione, con 135.199 Euro. Relativamente ai prestiti, invece, il Barometro Crif mette in evidenza come la Toscana nel 2013 abbia fatto segnare una contrazione complessiva del -7,9% nella domanda di prestiti finalizzati e del -2,8% per quelli personali, con una miglior tenuta rispetto al dato nazionale per quanto riguarda questi ultimi. In termini di importo richiesto, inoltre, in regione la media è stata pari a 4.885 euro per i prestiti finalizzati (sopra la media nazionale ma -11,3% rispetto al 2012) e di 11.155 euro per quelli personali (-8,4%, in linea con il totale Italia). Nel 2013 tutte le province toscane hanno fatto registrare una contrazione sia nel numero di richieste di prestiti finalizzati sia per quelli personali. In particolare, la contrazione più consistente è quella registrata a Lucca (-11,9%) e a Prato (-11,5%) per i prestiti finalizzati e a Pisa (-5,6%) per quelli personali. Tuttavia, in termini di importo medio Lucca ha fatto segnare il record regionale relativamente ai prestiti finalizzati, con 5.420 euro (al di sopra sia della media regionale sia di quella nazionale ma -11,3% rispetto al 2012), mentre Pisa ha fatto registrare l'importo più alto per i prestiti personali, con 11.798 euro (-10,1% rispetto al dato 2012).