(Adnkronos) - Pieraldo Ciucchi, gruppo misto, ha esordito esprimendo "solidarietà a una città e a dei lavoratori che ormai da troppi anni sono sulla corda e sottoposti a rischi e sofferenze". Ciucchi ha sottolineato "l'azione positiva svolta dal sindaco e dell'amministrazione piombinese" riconoscendo il merito di "aver tenuto aperta la vertenza". Il consigliere ha quindi affermato che "questo Paese è privo di prospettive industriale" e ha ricondotto questo aspetto negativo "all'aver pensato di rinunciare alla propria vocazione e ai propri assi di sviluppo economico ed industriale". In virtù di tutto questo, per Ciucchi, occorre "l'industria siderurgica e il polo di Piombino". Marina Staccioli, Fratelli d'Italia, ha affermato che "con la commissione Emergenza occupazionale ci siamo occupati molte volte della ex Lucchini, incontrando sindacati ed Enti locali, manifestando con gli operai convinti che questo polo siderurgico rivesta un'importanza strategica per la Toscana, ma in quattro anni non abbiamo mai visto una reale volontà per risolvere il problema". Ha precisato la consigliera: "Ci siamo imbattuti nell'indifferenza dei Governi che si sono succeduti negli ultimi anni". E chiedendo il rilancio dell'industria siderurgica italiana, ha chiosato: "Mi auguro che Rossi si muova su Letta". L'intervento del governatore Enrico Rossi ha chiuso il dibattito. "La nostra scommessa è riconvertire e rilanciare il polo siderurgico di Piombino anche attraverso il contributo pubblico che la Regione Toscana è disposta a dare attraverso i fondi europei. Domani firmeremo un protocollo con il Ministero dell'Industria e metteremo a disposizione qualche decina di milione di euro affinché il nuovo acquirente si impegni non solo a fare il forno elettrico, ma anche il Corex". (segue)