(Adnkronos) - Nella graduatoria dei Paesi di destinazione delle vendite estere di scarpe italiane, la Russia sale così dal quinto al quarto posto in valore e dall'ottavo al settimo mercato in volume rispetto all'analogo periodo del 2012. La Russia rappresenta infatti una quota dell'8,5% in valore e del 4% in volume sul totale delle esportazioni italiane. Unica leggera flessione in negativo si registra relativamente al prezzo medio di vendita, che si attesta sui 78,51 euro, rispetto ai 79,79 dei primi nove mesi del 2012, pur rimanendo tra i prezzi medi più alti dei principali mercati di esportazione delle calzature italiane. Secondo i dati Istat, che includono prodotto finito e componenti, tra le regioni calzaturiere più importanti che esportano in Russia (Marche, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Toscana), solo l'Emilia Romagna registra una flessione del dato in valore, mentre tutte le altre registrano una crescita significativa: da segnalare in particolare un aumento del 9,6% per le Marche, che rappresentano il 46,5% del totale delle esportazioni italiane nel Paese. "Grazie al sostegno di Assocalzaturifici - continua Bigioni - è stato nuovamente possibile realizzare un progetto di partecipazione collettiva per offrire alle aziende interessate al mercato l'opportunità di essere presenti ad un momento consolidato di incontro con i buyer a cui verranno proposte alcune anticipazioni della prossima collezione autunno/inverno 2014-2015".