Reggio Calabria, 18 gen. - (Adnkronos) - Il presidente della Sogas, Carlo Porcino, è molto soddisfatto per l'inserimento dell'aeroporto "Tito Minniti" di Reggio Calabria tra i 26 scali di interesse nazionale individuati dal Piano nazionale degli aeroporti. La società di gestione ha presentato all'Enac un piano industriale che ricomprende un preciso piano economico. "Sono stati internalizzati -spiega Porcino- numerosi servizi prima affidati in esterno a ditte private, sono state accorpate e ridotte le aree funzionali da quattro a due (Progettazione e Manutenzione, Terminal e Movimento), da ben due esercizi si è centrato l'obiettivo del pareggio di bilancio segno di evidente equilibrio economico - finanziario. Questo almeno per quanto riguarda il presente dell'Aeroporto poiché ancora pesano notevolmente i forti debiti ereditati dalle passate gestioni". A questi ultimi si aggiungono oggi "le evidenti difficoltà da parte delle compagnie aeree a pagare con regolarità quanto dovuto al gestore nonché i numerosi crediti esistenti soprattutto da parte della Regione (in attesa di convenzioni APQ per 9,5 milioni, finanziamenti da legge regionale sul Turismo riferiti all'ultimo triennio 2009-2012 ancora non erogati, ecc..ecc..) tutti fattori che vanno determinando un deficit di liquidità di cassa colmati solo grazie al costante supporto garantito dall'Amministrazione provinciale". Il presidente della Sogas ricorda che l'Aeroporto dello Stretto ha per sua stessa collocazione geografica un suo naturale bacino di traffico che si riferisce a Calabria e Sicilia insieme. Un'area urbana importante ed estesa che congloba Reggio Calabria e Messina, e il mini Arcipelago delle Isole Eolie. Da oltre un decennio, il Tito Minniti si colloca all'interno del cluster degli aeroporti che totalizzano dati di traffico ricompresi tra le 500mila ed un milione di passeggeri con una sua specifica specializzazione. Un dato ormai consolidato ed acquisito nel tempo. (segue)