Milano, 2 gen. - (Adnkronos) - Conto alla rovescia per i saldi che, a Milano, prenderanno il via sabato 4 gennaio. Ma le previsioni non sono del tutto ottimistiche. FederModaMilano (Confcommercio Milano) stima, per la città, un valore complessivo di vendite per 442 milioni di euro, con un acquisto medio a persona di 170 euro, il 4% in meno rispetto ai saldi invernali 2013. Per Renato Borghi, presidente di FederModaMilano "il dettaglio moda resta purtroppo tra i settori maggiormente penalizzati dalla debolezza dei consumi e dalle poche risorse disponibili per le famiglie. Con il 66% degli italiani che, a dicembre, si è detto sfiduciato e con un reddito disponibile reale tornato ai livelli del 1986, è difficile intravedere segnali positivi. Tuttavia, anche sulla scorta di una tendenza al ritorno degli acquisti nei negozi tradizionali e di una scelta sempre più orientata al prodotto di qualità ad un prezzo accessibile, il mio auspicio è che questi saldi rappresentino per i negozi al dettaglio plurimarca e per gli stessi consumatori un'occasione di rilancio. Proprio per questo, è importante segnalare ai consumatori come questi saldi invernali siano caratterizzati da un assortimento ampio e di qualità. E' quindi un'occasione certamente da cogliere per fare ottimi acquisti a prezzi vantaggiosi". "I saldi invernali -prosegue Borghi- rappresentano il 18% delle vendite in un anno, attraggono fortemente l'interesse di milanesi e dei turisti stranieri, amanti del Made in Italy e del buon gusto. Si confermano quindi un momento strategico per le attività commerciali". Gli sconti medi, stima FederModaMilano, saranno almeno del 40%.