Firenze, 3 gen. - (Adnkronos/Labitalia) - "Siamo fortemente preoccupati per il taglio dei finanziamenti ai contratti di solidarietà da parte del governo e ci adopereremo in tutte le sedi istituzionali perché questa decisione venga rivista". Lo ha detto questa mattina il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, incontrando i giornalisti al termine della conferenza stampa dedicata al microcredito per i lavoratori in difficoltà. "Esprimo -ha sottolineato Rossi- insieme all'assessore al Lavoro Simoncini un forte dissenso rispetto a questa decisione. La riduzione dei finanziamenti prevista dalla legge di stabilità comporta un 10% in meno di entrate nelle tasche di lavoratori che già vivono una situazione estremamente difficile. E' una decisione che disincentiva rispetto all'utilizzo di uno strumento che si è dimostrato efficace nel fronteggiare le crisi aziendali perché mantiene tutti i dipendenti al lavoro, evita i licenziamenti ed è meno oneroso della cassa integrazione". Diverso, ha continuato Rossi, è l'atteggiamento della Regione nei confronti di questo ammortizzatore sociale per il quale sono confermati, per il 2014, gli impegni finanziari già assunti nel 2013: "La Regione Toscana ha scelto liberamente di integrare le risorse a disposizione dei lavoratori per il contratto di solidarietà e manterrà lo stesso impegno finanziario anche per il 2014. L'integrazione del 10% è stata coperta nel 2013 con un intervento di 9 milioni di euro (6 iniziali, poi integrati con altri 3). Per il 2014 sono già stati stanziati i primi 6 milioni che saranno integrati da un intervento aggiuntivo a seconda del fabbisogno". (segue)