(Adnkronos) - Secondo alcuni operatori la prima impressione è che i toscani abbiano limato più il budget per i regali di Natale che per gli acquisti a saldo. "Il rinnovo del guardaroba, soprattutto per le famiglie con bimbi piccoli, è quasi obbligatorio quindi dovendo scegliere qualcuno ha preferito lasciare un po' di soldi da parte per i saldi", argomenta Marinoni. E' di 340 euro l'importo che ogni famiglia toscana destinerà ai saldi secondo le stime previsionali della Confcommercio regionale. "Poco piu' della media nazionale - precisa Franco Marinoni - ma pur sempre in calo di oltre il dieci per cento rispetto a tre anni fa. Non poteva essere altrimenti, in un quadro di consumi interni al palo. Anche chi non ha subito i colpi della crisi sta fermo: a frenare l'entusiasmo restano sempre l'incertezza sul futuro e la pressione fiscale, che ancora per il 2014 non è affatto chiara". Due sono le categorie di clienti che entrano in negozio in questo periodo, precisa Confcommercio: "quello abituale, che completa il rinnovo del guardaroba negli stessi negozi dove fa acquisti durante l'anno, e poi quello occasionale che arriva proprio per approfittare degli sconti. In ogni caso, per i negozianti è l'occasione di farsi conoscere ad un giro più ampio di clientela".