Pescara, 8 gen. - (Adnkronos) - Il Pil in Abruzzo nel 2014 registrerà una lieve ripresa con tasso di crescita pari allo 0,2% rispetto al 2013 dove si evidenzia un calo del 2,2%. In un confronto decennale il Prodotto interno lordo diminuisce con una media annuale del 3%: questa tendenza conferma che la crisi in Abruzzo non è congiunturale ma strutturale. Questi sono i dati presentati alla conferenza stampa organizzata dalla Cisl Abruzzo-Molise a cui hanno partecipato il Segretario Generale, Maurizio Spina e Giuseppe Mauro, ordinario di Politica Economica presso la Facoltà di Economia della Università D'Annunzio di Pescara-Chieti. "La nostra Regione deve affrontare tre questioni importanti: economica, sociale e istituzionale, - afferma Giuseppe Mauro -. Purtroppo nel 2013 la soglia di povertà è cresciuta del 19% ed aumento il clima di sfiducia della famiglie abruzzesi, invece, dal punto di vista istituzionale sarebbe importante avere un'idea condivisa di sviluppo regionale con alla base un atteggiamento di cambiamento rappresentato dalla sottoscrizione di un patto. La questione economa è rappresentata dai tre indicatori più importanti, Pil esportazioni e occupazione, che segnano variazioni negative rispetto al 2008. Il nostro mercato del lavoro ha perso 46 mila occupati". (segue)