(Adnkronos) - "Il Progetto Filiere Integrate è in continua evoluzione - ha precisato Ruini - Barilla è in contatto con i principali operatori agroalimentari che hanno intrapreso un percorso di sostenibilità ambientale simile al nostro, per lo sviluppo di future attività congiunte e sinergiche al fine di rendere il sistema agricolo italiano più competitivo verso i sistemi agricoli di altri paesi". L'intesa mette in pratica quanto emerso con l'iniziativa "Campi Aperti", la sperimentazione condotta in Italia tra il 2011 e il 2013 sui campi di numerose aziende italiane fornitrici di grano di Barilla. L'avvicendamento colturale con rotazioni di cereali, leguminose, proteoleaginose e orticole ha consentito di produrre un grano duro di alta qualità migliorando la fertilità del terreno, incrementando la biodiversità, riducendo l'impatto ambientale e incrementando il valore economico per gli operatori della filiera italiana. L'accordo attribuisce ai soci di Coprob che integrano la coltivazione del grano duro con quella della barbabietola da zucchero il diritto a inserire entrambe le proprie produzioni all'interno di filiere guidate da contratti di coltivazione sottoscritti dalle aziende firmatarie, che vanno a premiare le pratiche di sostenibilità adottate. "Coprob prosegue le azioni a sostegno della filiera integrata dello zucchero italiano, proiettando verso il futuro la produzione nazionale - afferma Claudio Gallerani, presidente di Coprob - produzione nazionale che richiede anche la volontà delle istituzioni e scelte consapevoli e responsabili dei consumatori a favore di uno zucchero nazionale e di qualità".