(Adnkronos) - La percentuale delle gare finite nel limbo della lentezza burocratica, se fino al 2005 si era mantenuta entro il 35%, dal 2006 è schizzata in avanti di almeno dieci punti, attestandosi ad oltre il 50% ai giorni nostri: 44,6% nel 2006, 45,6% nel 2007, 49,6% nel 2008, 46,7% nel 2009, 51,7% nel 2010, 59,7% nel 2011 e 53,3% nel 2012. Lo studio dell'Ance mette a confronto anche gli importi, nel 1999 furono offerti al mercato 1 miliardo e 477 milioni di euro, le gare aggiudicate valevano 1,2 miliardi e quelle senza esito 198 milioni. Nel 2012 sono stati pubblicati bandi per 488 milioni e aggiudicati per 215 milioni, mentre le gare non aggiudicate entro ottobre 2013 ammontano a 271 milioni di euro. "I dati si commentano da soli - dichiara Salvo Ferlito, presidente di Ance Sicilia - siamo in presenza, dal 2006 in poi, della testimonianza di un degrado inesorabile della pubblica amministrazione, che ha effetti devastanti sulle imprese del settore edile e sul bisogno di sviluppo infrastrutturale della Sicilia".