Palermo, 11 gen. - (Adnkronos) - Con il via libera all'Assemblea regionale siciliana dell'articolo 25 della finanziaria si sblocca, dopo anni, un 'tesoretto' di circa 30 milioni di euro che si trovava nelle casse dell'Ircac. "Adesso quei fondi potranno essere impiegati per far ripartire una parte importante dell'economia siciliana, ad iniziare dalle tante idee dei nostri giovani" spiega il deputato di Articolo 4, Totò Lentini. La norma riscritta dal Governo, infatti, fa proprie, fra l'altro, le proposte di modifica presentate proprio da Lentini ed interviene sul Fondo unico a gestione separata, attribuito all'Ircac, per il finanziamento delle iniziative imprenditoriali promosse da cooperative giovanili, in forza di diverse leggi degli anni passati. Si è perciò proceduto ad un doppio intervento, una parte delle somme (circa 20 milioni di euro) viene ridestinata all'Ircac perché proceda ad erogare i finanziamenti a medio e lungo termine previsti dalle leggi. Invece, la parte restante rientra nelle disponibilità della Regione, per essere reimpiegata sempre per finalità di sviluppo, con speciale attenzione alla gestione dei beni confiscati alla mafia ed alle imprese giovanili a carattere innovativo. Rimangono salvi i procedimenti già decretati dall'assessorato Attività produttive, ma non ancora oggetto di erogazione da parte dell'Ircac, che dovranno essere sbloccati per i progetti già da tempo presentati. "L'elemento di grande novità ed importanza - conclude Lentini - è proprio lo sblocco di questi fondi per finalità di finanziamento e sostegno alle iniziative economiche".