Perugia, 14 gen. (Adnkronos/Labitalia) - Sostenere le piccole e medie imprese che realizzano programmi di certificazione aziendale: e' questa la finalita' del bando della Regione Umbria, rivolto alle pmi di tutti i settori extra agricoli e pubblicato il 9 gennaio scorso, con cui prosegue l'attuazione delle misure di politica industriale varate dalla Regione. Un provvedimento, spiegano dall'assessorato allo Sviluppo economico, che intende supportare le piccole e medie imprese nei processi di qualificazione delle produzioni essenziali per poter competere su mercati nei quali l'attenzione alla qualita', al rispetto della compatibilita' ambientale delle produzioni e alla dimensione della responsabilita' sociale d'impresa rappresentano un valore aggiunto di notevole rilievo. Il tutto, aggiungono dall'assessorato, si colloca in un contesto fortemente caratterizzato, dal lato delle iniziative regionali, dall'attenzione all'innovazione d'impresa in tutti i suoi aspetti: dalla tecnologia alla ricerca e sviluppo, alla internazionalizzazione. Aziende maggiormente innovative e in grado di certificare i propri processi produttivi, si sottolinea, sono anche imprese maggiormente in grado di competere sui mercati nazionali ed esteri. Il bando prevede una dotazione finanziaria di 800mila euro ed e' finalizzato alla certificazione dei sistemi di gestione aziendale. Possono essere valutati anche programmi finalizzati a certificazioni specifiche per particolari settori produttivi o lavorazioni specifiche purche' caratterizzate dalla volontarieta' e dalla non obbligatorieta' delle stesse ai sensi di norme di legge. I progetti possono avere un valore massimo ammissibile a contributo pari a 100mila euro con una agevolazione pari al 50% della spesa sostenuta.