(Adnkronos) - In questo modo i lavoratori, "in caso di evacuazione dallo stabilimento, avrebbero l'impossibilita' ad accedere ad una rapida via di fuga. L'acuirsi di una situazione cosi' confusa e poco chiara - continua il sindacato - viene aggravata da una manifesta mancanza di decisione da parte dell'azienda di esprimersi sul futuro dello stabilimento di Taranto. Inoltre giudichiamo ingiustificabile da parte dell'azienda la mancanza di volonta' nel dare atto al decreto legge 231 del 3 gennaio 2013 e alla conseguente applicazione delle misure contenute nell'Aia". "In mancanza di tali certezze e stanchi delle lunghe attese che si protraggono ormai da mesi - conclude la Fim Cisl - i lavoratori si asterranno dalla prestazione di lavoro fino a quando non verra' data loro certezza sul futuro dello stabilimento".