Cagliari, 22 set. - (Adnkronos) - Crollo dei mutui casa in Sardegna: -4,1% rispetto al 2012. Ogni prestito impegna il 23,2% del reddito familiare. Confartigianato Sardegna che il numero degli occupati in edilizia e' decimazione in base ai dati provinciali degli impieghi e dell'incidenza dei mutui sul reddito. Nel 2013, in Sardegna, infatti crollano i mutui casa. La decrescita segna un -4,1%, secondo Confartigianato, rispetto all'anno passato, ben al di sopra della media nazionale (3,3%), "posizionando la nostra Regione nelle retrovie (terz'ultima) dopo solo alla Calabria (-5,1%) e l'Emilia Romagna (-4,4%). In ogni caso, nell'isola, nell'ultimo anno, e' stato concesso un totale di 5,5miliardi di prestiti per l'acquisto di abitazioni. A livello provinciale, concessioni crollate nei capoluoghi storici mentre e' boom in Ogliastra, Olbia Tempio e Medio Campidano". Confartigianato Imprese Sardegna poi segnala i dati estivi che hanno gelato l'occupazione nell'edilizia sarda: dal 1° gennaio 2008 al 1° luglio di quest'anno, e' stato perso il 38% della forza lavoro, quindi circa 26mila addetti sono stati licenziati, ovvero una differenza 2013 sul 2012 del -9,3%. Per l'Associazione Artigiana e' una "decimazione". L'elaborazione e' stata fatta dall'Ufficio Studi Nazionale di Confartigianato, in base ai dati di Banca d'Italia e Unioncamere-Tagliacarne, aggiornati al mese di aprile, che pongono la Sardegna ancora nelle posizioni di rincalzo nel settore delle costruzioni. (segue)