CATEGORIE

Crisi: Cgil Udine, nel 2013 chiuse 70 industrie, appello a Serracchiani (2)

domenica 27 ottobre 2013

1' di lettura

(Adnkronos) - Anche se il giudizio sull'esordio della nuova Giunta è positivo, dalla manovra estiva e della destinazione dell'extragettito di 180 milioni, per la Cgil occorrono interventi strutturali per rilanciare sia gli investimenti delle aziende sia l'attrattività del territorio nei confronti di imprenditori di altre regioni e altri Paesi. Una una vera e propria road map di interventi è stata consegnata alla Serracchiani. Tra i temi centrali, quello delle infrastrutture, a partire dai porti, sui quali la Cgil sollecita la costituzione di un'unica authority regionale, per favorire le politiche di potenziamento degli scali (dragaggi, banchine, ecc.) e di interconnessione con la rete viaria, ferroviaria e col sistema retroportuale. Sollecitato inoltre un piano di investimenti da 300 milioni per l'eliminazione dei colli di bottiglia (circonvallazione di Udine, Udine-Cervignano, bivio San Polo) che rallentano lo sviluppo del traffico su ferro. E la richiesta di destinare al settore istruzione e formazione il 3% del Pil regionale.

tag

Ti potrebbero interessare

Statali, 209 euro al mese in più in busta paga: ecco da quando

Per i circa 200.000 dipendenti delle Funzioni centrali (ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici), &egr...

Pensioni, contributi figurativi: via a qualunque età, ecco come

Il sistema pensionistico italiano è regolato da norme legislative, ma l’INPS le interpreta e applica spesso...

MFE, via libera per l'investimento in Impesa: non c'è obbligo Opa

Si chiude l’ultimo passaggio previsto dall’accordo di investimento tra MFE-MediaForEurope e il gruppo portog...

Ecco perché il prezzo del greggio prima sale e poi scende

“Tanto tuonò che piovve. Ma poco”. È la sintesi della giornata di ieri sul mercato del petroli...
Fabio Dragoni