(Adnkronos) - "Lo vogliamo fare in tempi brevi - precisa l'assessore Bugli - per dare un colpo di reni ad un sistema che già oggi ci ha comunque consentito di raggiungere diversi obiettivi". Non di una rivoluzione assoluta infatti si tratta, ma un'accelerazione decisa sì. "Ci sono Comuni, neppure troppo piccoli, dove all'ufficio tributi non possono permettersi più di un un impiegato - prosegue l'assessore -. Figuriamoci hardware e software adeguati. Tutto diventa così più difficile. Un sistema informatizzato unico, con procedure standardizzare e parte del lavoro svolto in comunione, è un modo concreto per non lasciare soli questi Comuni, semplificare la vita ai cittadini e creare un sistema più efficiente". "Il sistema di gestione e riscossione dei tributi che abbiamo oggi è troppo parcellizzato. La rete regionale che stiamo costruendo non ridurrà l'autonomia dei Comuni nè ci allontanerà dai cittadini, ma ci consentirà anzi di avvicinarsi a loro ancora di più, aiutandoli - sottolinea Alessandro Cosimi, presidente dell'Anci e sindaco di Livorno - Inoltre sistemi hardware e software più evoluti, procedure uniche e la possibilità di scambiarci i dati ci consentiranno di correggere meglio quelle storture e quegli errori che nelle banche dati ci possono sempre essere". Principale causa, a volte, di avvisi per mancati pagamenti sbagliati.