Palermo, 27 ott. - (Adnkronos) - Crociere in calo in Italia ma non a Palermo. E' in controtendenza il porto del capoluogo siciliano, che, dopo un 2012 in discesa, ha registrato quest'anno un incremento di traffico crocieristico. Così se il 2013 per il settore, a causa del perdurare della crisi, si è presentato difficile e il 2014 non promette niente di buono con percentuali di segno negativo sia in termini di passeggeri (-6,9%) che di arrivi (-8,8%), Palermo sembra tirarsi fuori da questo contesto negativo. Un trend positivo che si confermerebbe anche il prossimo anno, in cui a Palermo sono previsti 200 approdi (190 nel 2013) e quasi mezzo milione di passeggeri (490.000 contro i 450 mila del 2013), cifre che portano lo scalo siciliano a registrare un 5 per cento in più. Il dato è emerso durante la terza edizione dell'Italian Cruise Day, un'occasione di confronto e informazione per l'industria crocieristica, ospitato nella sede della Camera di Commercio di Livorno, con la partecipazione di oltre trecento delegati provenienti da tutta Italia e trenta relatori di rilevanza internazionale. "Questo incremento ci rende orgogliosi ma non ci fa rilassare - dice Vincenzo Cannatella, commissario straordinario dell'Autorità portuale di Palermo -. La competizione è forte, noi puntiamo molto sul traffico crocieristico come elemento di sviluppo dei traffici portuali e come opportunità di crescita economica dei territori di riferimento". I numeri positivi registrati dal capoluogo siciliano sono il frutto di una politica di destagionalizzazione, dimostrata dalla presenza di navi in tutti i mesi dell'anno. In particolare Costa Crociere raddoppierà le sue visite in città, passando dalle 34 toccate del 2013 alle 61 del 2014, anche con navi di stazza superiore. (segue)