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Expo 2015: Commissione antimafia lombarda avvia monitoraggio

domenica 28 luglio 2013

2' di lettura

Milano, 22 lug. - (Adnkronos) - "Tutte le attivita' di controllo e prevenzione contro possibili infiltrazioni della criminalita' organizzata sono pienamente operative: abbiamo in corso un aggiornamento delle linee guida del Comitato di alta sorveglianza sulle grandi opere per rafforzare gli strumenti di verifica. A breve approveremo anche un provvedimento che rafforzera' il ruolo e le competenze in materia di Expo della Direzione investigativa antimafia in collaborazione con la Prefettura di Milano". Queste le rassicurazioni che il sottosegretario alle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina ha fornito questa mattina durante un incontro in Commissione speciale antimafia, presieduta da Gianantonio Girelli (Pd). All'incontro e' intervenuto anche il sottosegretario regionale all'Expo e all'Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala che ha rimarcato come l'appuntamento del 2015 sia un'occasione straordinaria per consegnare all'Italia e alla Lombardia un forte ruolo politico nello scacchiere mondiale. "In tema di possibili infiltrazioni della criminalita' organizzata, particolare attenzione -dice Fabrizio Sala- va data non solo alle infrastrutture, ma anche ai rischi di contraffazione dei marchi e dei prodotti alimentari: Regione Lombardia e' fortemente impegnata a mettere in campo nuovi strumenti, anche normativi e legislativi, per tutelare e valorizzare i prodotti tipici. Dobbiamo prevenire con grande forza e attenzione -conclude Sala- il possibile inserimento della criminalita' organizzata nella gestione di un settore, quello alimentare, che rappresenta un importante volume di affari in vista di Expo 2015". Il presidente della Commissione Girelli ha rimarcato come da oggi la Commissione speciale antimafia regionale abbia avviato un costante monitoraggio del percorso di avvicinamento a Expo 2015 in un'ottica di massima trasparenza e collaborazione coi soggetti preposti, "decisa a rivestire e interpretare nel migliore dei modi il suo ruolo e la sua funzione di garanzia e controllo politico". Il presidente Girelli ha quindi auspicato l'istituzione della 'white-list' che conterra' l'elenco delle aziende pienamente rispondenti alle esigenze di eticita' e trasparenza in materia di appalti, sollecitando da ultimo "la necessita' che anche a Malpensa, dove e' stato chiuso recentemente l'ufficio preposto, resti un presidio e una presenza significativa dei nuclei investigativi, e che tale presenza possa esser percepita in modo chiaro anche dalla gente, agendo cosi' anche da utile deterrente".(segue)

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