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Expo 2015, accordo su posti flessibiliLetta soddisfatto: ''Ottima intesa''

domenica 28 luglio 2013

2' di lettura

Milano, 23 lug. (Adnkronos/Ign) - Più flessibilità per l'assunzione del personale per l'Expo 2015. Questo l'obiettivo dell'accordo firmato questa mattina a Milano dall'amministratore delegato di Expo 2015, Giuseppe Sala, e dai rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs di Milano e Lombardia. Soddisfatto il presidente del Consiglio, Enrico Letta: "Un'ottima intesa" dice, commentando l'accordo. "Il contributo delle parti sociali è stato molto produttivo" sottolinea il premier, secondo il quale "sulla base dell'intesa raggiunta a Milano si può pensare a un modello nazionale. L'Expo si conferma un laboratorio per il Paese e un volano per la nostra economia". Complessivamente saranno circa 800 i lavoratori impegnati, con contratti che vanno dall'apprendistato allo stage, ai rapporti a tempo determinato, ai quali vanno aggiunti 18.500 volontari. Il protocollo punta ad introdurre maggiore flessibilità sul lavoro e potrebbe costituire un modello da replicare in ambito nazionale per i Grandi Eventi. Una parte specifica sarà dedicata alle norme in materia di legalità, tutela e sicurezza sul lavoro prevedendo un Comitato di monitoraggio e la presenza coordinata all'interno del sito espositivo. L'accordo conferma, inoltre, l'estensione delle attuali procedure di gestione informatizzata dei subappalti, che attualmente vengono applicate ai cantieri e domani alla gestione dei servizi del sito espositivo. Le prime assunzioni partiranno dal 2014, ha annunciato Sala. Stage e apprendistato invece partirannno più in prossimità dell'evento. "Assunzioni che - afferma Sala - non sarebbero state possibili con le regole attuali. Grazie a questo tavolo comune con i sindacati invece sono diventate realtà". Quanto ai volontari si alterneranno, circa 475 ogni giorno, a rotazione, e si occuperanno esclusivamente di accoglienza. Questo accordo, per Sala, è la dimostrazione di come si possa flessibilizzare e derogare in materia di lavoro. "E' un'opportunità - ha detto - che, partendo da Expo, offriamo al territorio e al Paese. Ne ho parlato con il presidente del Consiglio Enrico Letta stamattina, ieri sera con il ministro del Lavoro Enrico Giovannini e con il presidente di Assolombarda Gianfelice Rocca e credo che tutti riscontrino con piacere il passo fatto. Mi auguro che questa piattaforma venga presa e utilizzata per tutto il contesto che ci circonda".

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