Firenze, 23 lug. (Adnkronos/Labitalia) - Un aiuto a chi soffre per la crisi, ma anche un contributo per la ripresa. Il presidente della Toscana, Enrico Rossi, spiega cosi' il patto stretto tra Regione e sindacati, che hanno firmato oggi un'intesa, e il pacchetto di misure messo a punto assieme agli assessori al Bilancio e alla Presidenza, Vittorio Bugli, alle Politiche sociali, Salvatore Allocca, e al Lavoro e alle Attivita' produttive, Gianfranco Simoncini. "Misure contro il disagio e la poverta' - spiega Rossi - ma anche per la speranza e uno stimolo alla ripresa dei consumi". "L'ultimo rapporto Istat - spiega il presidente della Toscana - parla chiaro: la poverta' aumenta. In Italia 9 milioni di persone, il 15% della popolazione, vive in condizioni di poverta' relativa". Significa che la spesa che possono permettersi e' al di sotto di quella media. "Altri 4 milioni e 800 mila persone - prosegue- vivono in condizioni di poverta' assoluta': in questo caso non possono neppure permettersi di alimentarsi adeguatamente". E anche in Toscana la situazione si e' fatta piu' difficile. "Per questo - commenta Rossi - abbiamo deciso di mettere mano a un piano concreto di aiuti e sostegni straordinari. Per quanto riguarda i piccoli prestiti a tasso zero per i lavoratori che non riscuotono da almeno due mesi, si tratta addirittura di una misura inedita. Siamo la prima Regione a muoverci in tal senso e potremmo fare da apripista. Per noi, la solidarieta' e la coesione sociale sono fattori di competitivita' che non vogliamo perdere". Qualcuno tra i sindacati che oggi hanno firmato l'intesa ha evocato un possibile ruolo delle fondazioni bancarie, invitandole a fare la loro parte.