Taranto, 23 lug. (Adnkronos) - "Chiediamo e supportiamo la rimozione del dottor Bondi e chiediamo la sostituzione con il dottor Vitaliano Esposito, perche', Bondi, non puo' rappresentare l'equilibrio delle parti". E' quanto ha scritto il Wwf di Taranto nella lettera consegnata oggi ai senatori delle Commissioni Ambiente e Industria nel corso delle audizioni tenutesi oggi alla Prefettura di Taranto sulla questione Ilva. "Con l'esclusione del Garante (attualmente Esposito ndr) - aggiunge il Wwf - si perde una figura rappresentativa a garanzia del processo di trasparenza verso i cittadini. Il nodo sara' con chi ci relazioneremo noi? Abbiamo bisogno di un soggetto terzo che conduca al rispetto delle norme, per questo riteniamo che la scelta di nominare un commissario straordinario prevista nel decreto legge, nella persona del dottor Enrico Bondi, e' in conflitto con gli obiettivi del decreto 61. Vista la sua presenza nel Cda precedente, che come abbiamo visto non e' stato in grado di garantire l'applicazione dell'Aia", per cui "siamo arrivati al commissariamento". "Bondi fu scelto proprio dalla proprieta' - ricorda il Wwf - per sostenere il processo di ambientalizzazione, per cui riteniamo che non ci sia una discontinuita' con la precedente amministrazione". Sull'Aia il Wwf chiede "l'adozione di unita' produttive nuove e fermo delle unita' produttive troppo inquinanti. La somma stabilita di 1 miliardo e 800 milioni di euro e' fortemente riduttiva rispetto alla somma determinata, attraverso degli esperti dalla procura, che e' di 8 miliardi. Questa discrepanza vuole sicuramente eliminare l'intervento piu' importante cioe' la copertura dei parchi minerari, azione imprescindibile se si vuole veramente trovare una soluzione".