Bari, 25 lug. - (Adnkronos) - "Bisogna salvare, dove e' possibile, la struttura industriale che c'e' nel Mezzogiorno dandole delle prospettive ma bisogna poi guardare anche ad altre risorse importanti che, nell'attuale fase di riorganizzazione dell'economia, offrono delle opportunita'". Cosi' il ministro della Coesione territoriale, Carlo Trigilia ha risposto a Bari alla domanda di un giornalista che gli chiedeva se c'e' un modello alternativo all'industria pesante sulla quale si e' fondato lo sviluppo economico del Mezzogiorno negli anni passati. In Puglia cio' ha rigurdato in particolare Brindisi e Taranto. "Mi riferisco -ha aggiunto il ministro- all'agricoltura e all'agroindustria ma anche al turismo, ai beni culturali e ambientali e all'universita' che puo' costituire un volano molto importante per uno sviluppo basato su attivita' ad alta tecnologia le uniche che oggi possono permettere a un Paese come l'Italia e anche allo stesso Mezzogiorno di prosperare nella globalizzazione dell'economia". (segue)