Padova, 15 lug. (Adnkronos) - "Bisogna abolire l'Imu per i negozi. E' una questione di vita o di morte. E non in senso lato - dichiara Patrizio Bertin, vicepresidente vicario dell'Ascom Confcommercio di Padova - ma in senso stretto: pagare l'Imu per molti negozi puo' diventare il colpo di grazia non solo nel caso dei proprietari ma anche per chi ha il negozio in affitto". "Non sara' facile per lo Stato rinunciare all'1,8 miliardi di euro di gettito che deriva dai quasi 2 milioni di esercizi commerciali, ma ancora di piu' non sara' facile per lo Stato rinunciare ai quasi 6 miliardi e mezzo che derivano dal milione e 400 mila capannoni. Pero' e' un provvedimento indispensabile - continua Bertin - e sottoscrivo in pieno cio' che, a piu' riprese, ha avuto modo di dire il ministro Zanonato, ovvero che applicare l'Imu e' un po' come applicare la "tassa sul tornio", vale a dire una tassa sullo strumento di lavoro". "Fermo restando che si tratta di una tassa odiosa perche' colpisce il bene piu' prezioso degli italiani - continua Bertin - cio' nonostante va ribadito che senza il lavoro non c'e' futuro neanche per le famiglie. Mi spiego con un esempio: quando nel '76 i friulani erano in ginocchio per il terremoto, cio' nonostante chiesero che fossero rimesse in piedi, prima di tutto, le fabbriche. Adesso siamo nella stessa situazione: prima di tutto le imprese".(segue)