Taranto, 15 lug. - (Adnkronos) - "Il conflitto di interessi da noi paventato e' esploso prima ancora che la struttura commissariale uscisse dalla culla. Se il commissario Bondi non ha la sensibilita' per dimettersi, il governo deve immediatamente revocargli la nomina". Cosi' Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, interviene oggi per commentare le parole (definite "deliranti") del commissario del governo per l'Ilva Enrico Bondi sui numerosi casi di tumore a Taranto causati, secondo quanto scritto in una lettera alla Regione Puglia, all'Arpa e alla Asl, dalle sigarette tanto diffuse in quella citta' negli anni '70. "Con quella frase - continua Cogliati Dezza - Bondi ha offeso l'intelligenza degli italiani. Cosa direbbe allora di Marghera, Priolo, Brindisi? Tutti porti con contrabbando di sigarette? Si dimetta almeno per rispetto delle vittime del siderurgico".