Taranto, 15 lug. (Adnkronos) - "Trovo le affermazioni di Bondi fuori da ogni logica, oltre che offensive verso il governo, non tenendo conto della legislazione prodotta in questi anni sulla situazione ambientale di Taranto. Per questo scrivero' al ministro dell'Ambiente ed al governo per chiedere le sue dimissioni". E' la replica pubblicata sul sito dell'Anci, del sindaco di Taranto, Ippazio Stefano, al commissario di governo per l'emergenza Ilva, Enrico Bondi, che in una lettera inviata al presidente della Puglia Nichi Vendola, ha messo in relazione l'eccesso di tumori a Taranto con l'elevato consumo di sigarette e di alcool. "Eravamo contrari alla sua nomina - continua - adesso l'unica risposta che mi sento di dare a queste affermazioni e' richiedere le dimissioni di Bondi. Come medico devo dire che fumo ed alcool fanno male, ma certo non giustificano l'enorme numero di tumori registrati in citta'. E poi se la situazione era legata soltanto all'eccesso di fumo ed alcool - si chiede Stefano - che cosa le hanno fatte a fare le varie leggi sull'Ilva e l'Autorizzazione integrata ambientale (Aia)". Stefano non si limita a chiedere le dimissioni di Bondi ma annuncia che, su imput del consiglio comunale, ha deciso di "convocare per domani una riunione tra Asl Arpa, Ispra e ministero della Sanita'. Come amministratore le affermazioni non bastano, voglio una risposta chiara da parte di un organo scientifico che smentisca in modo definitivo quanto affermato da Bondi", conclude il sindaco.