Washington, 15 lug. - (Adnkronos) - Il governo ungherese ha deciso la chiusura dell'ufficio di Budapest del Fondo Monetario Internazionale. La notizia - che rappresenta un momento di rottura nei difficili rapporti fra Fmi e l'esecutivo nazionalista di Viktor Orban - e' stata comunicata al direttore generale Christine Lagarde dal governatore della Banca centrale nagiara Gyorgy Matolcsy. In una nota il Fondo sottolinea come il mandato della propria rappresentante a Budapest Iryna Ivaschenko fosse in scadenza e, "dal momento che la presenza nei paesi membri avviene su invito" degli stessi l'Fmi "non intende sostituire" la propria rappresentante. Per sfuggire all'esame - speso critico - del Fondo riguardo alle proprie scelte di politica economica (fra cui proprio quelle legate al nuovo assetto della banca centrale) Budapest starebbe valutando una restituzione anticipata del prestito da 20 miliardi di euro ricevuto nel 2008.