Roma, 15 lug. (Adnkronos) - Per fare un pieno di 60 litri, oggi ci vogliono da 110 a 112 euro per la benzina verde (che costa in media 1,836 euro con punte di 1,877 euro al litro), da 102 a 104 euro al litro per il gasolio (attestato a 1,739 euro a litro), con un rincaro che oscilla da 4 a 7 euro in piu' rispetto a 30 giorni fa quando la benzina verde costava 1,750 euro a litro ed il gasolio 1,680 euro. Lo segnalano Elio Lannutti (Adusbef) Rosario Trefiletti (Federconsuamtori). "L'Italia, che gia' ieri vantava il triste primato dei carburanti piu' cari d'Europa, - spiegano - ha ulteriormente aumentato il gap oggi, con il rialzo dei prezzi imposti da Ip ed Esso con +0,5 cent euro/litro su benzina e diesel, potrebbe invertire la rotta, non mediante appelli alla moderazione pur necessari rivolti dal ministro Zanonato ai petrolieri, ma con le ispezioni della Guardia di Finanza nelle sedi delle Compagnie per verificare le bolle di acquisto dei carburanti al mercato all'ingrosso". "Sara' una coincidenza, ma negli ultimi dieci anni, ad ogni avvio di esodo estivo, - sostengono i consumatori - arrivano puntuali gli aumenti dei carburanti che vanno ad intaccare i budget per le sempre piu' ridotte famiglie che possono permettersi una vacanza e gli scioperi dei gestori". E dunque "per ogni famiglia che si puo' permettere una vacanza breve, di una settimana 10 giorni, il caro benzina potrebbe incidere per 12-15 euro in piu' rispetto ad un mese fa, ossia una stangata ulteriore che varia da 120 a 150 milioni di euro stimando un flusso turistico di 10 milioni di vacanzieri".