Firenze, 16 lug. (Adnkronos/Labitalia) - L'ordine degli architetti di Firenze e provincia ha un nuovo presidente. Si chiama Alessandro Jaff, ha 39 anni e vive e lavora come libero professionista nel capoluogo toscano. La sua elezione e' avvenuta ieri, quando si e' riunito per la prima volta il nuovo Consiglio dell'ordine provinciale degli architetti, che si e' rinnovato con la tornata elettorale di fine giugno e restera' in carica per il quadriennio 2013/2017. Gia' presidente della 'Fondazione centro studi e ricerche professione architetti', laureato con dottorato di ricerca alla facolta' di Architettura di Firenze, dove ha svolto attivita' di docente a contratto in caratteri distributivi dell'architettura e in teoria e modelli della progettazione architettonica, Jaff riceve il testimone da Colomba Pecchioli, presidente dell'Ordine degli architetti di Firenze dal 2012. Al suo fianco, come vice, avra' l'architetto Marzia Magrini, anche lei libera professionista, alla guida della commissione professione nella scorsa legislatura. Entrambi rimarranno ai vertici dell'Ordine per dodici mesi, ereditando dal Consiglio uscente la prassi del ricambio annuale della presidenza e vicepresidenza come strumento di democrazia interna e collegialita' nelle scelte. "Il nostro operato -afferma il neopresidente- si svolgera' in continuita' con la linea di rinnovamento inaugurata quattro anni fa dai consiglieri che ci hanno preceduto. Trasparenza, partecipazione degli iscritti e gioco di squadra saranno le parole chiave". Quindici, in totale, i membri del consiglio dell'ordine provinciale degli architetti, che a fine giugno, come ogni quattro anni, e' stato chiamato a rinnovarsi. Di questi, sei sono consiglieri uscenti: Antonio Bugatti, Colomba Pecchioli, Fabio Barluzzi, Mario Perini, Roberta Destrero, Filippo Regoli. Nove invece le new entry elette al primo mandato: oltre al presidente Jaff e alla vicepresidente Magrini, Egidio Raimondi, Gianluca Valleggi, Giulia Corradini (tesoriera), Luca Franceschini (segretario), Roberto Masini, Silvia Moretti, Serena Biancalani.