(Adnkronos/Labitalia) - In Emilia-Romagna, diventano dunque tre le tipologie di tirocinio previste. La prima, con finalita' orientativa e formativa, e' finalizzata ad agevolare le scelte professionali e l'occupabilita' dei giovani nel percorso di transizione tra la formazione (scuola/universita'/formazione professionale) e lavoro, attraverso una formazione a diretto contatto con il mondo professionale. I destinatari sono le persone che hanno conseguito un titolo studio negli ultimi dodici mesi. La seconda tipologia riguarda i tirocini di inserimento o di reinserimento al lavoro, rivolti principalmente a disoccupati, persone in mobilita' e inoccupati, ma attivabile anche in favore di lavoratori in cassa integrazione, sulla base di specifici accordi in attuazione delle politiche attive del lavoro per l'erogazione degli ammortizzatori sociali. La terza tipologia riguarda i tirocini di orientamento e formazione o di inserimento e reinserimento in favore di persone con disabilita', persone svantaggiate, nonche' richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale o umanitaria e persone in percorsi di protezione sociale. La nuova legge stabilisce la durata massima prevista per ciascuna delle tre tipologie di tirocinio, comprensiva di eventuali proroghe, che e' di sei mesi per i tirocini formativi e di orientamento, dodici mesi per i tirocini di inserimento/reinserimento e dodici mesi per i tirocini in favore di soggetti svantaggiati. Nel caso di soggetti con disabilita', la durata complessiva puo' arrivare fino a ventiquattro mesi, e sono inoltre previste condizioni di maggior favore per la durata e la ripetibilita' del periodo per soggetti con disabilita', svantaggiati, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale o umanitaria e persone in percorsi di protezione sociale. (segue)