Taranto, 16 lug. (Adnkronos) - Enrico Bondi, commissario governativo sulla questione Ilva, nella sua lettera al presidente della Regione Puglia e ad alcuni enti di controllo (Asl, Arpa, Ares), fa "proprio il contenuto della consulenza tecnica" e quindi "se ne e' assunta personalmente la responsabilita"', tanto che a proposito della questione della legge regionale sulla valutazione del danno sanitario, evidenzia "'numerosi profili critici, sia sotto il profilo dell'attendibilita' scientifica, sia sotto il profilo delle conclusioni raggiunte'. Non ha quindi alcun significato il fatto che lo stesso dottor Bondi neghi di aver personalmente affermato il ruolo primario del fumo di sigaretta nell'eccesso di tumori polmonari che ancor oggi si riscontra nella citta' di Taranto". Lo scrivono in una nota congiunta il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano, il direttore generale della Asl Fabrizio Scattaglia e il direttore generale di Arpa Puglia Giorgio Assennato. "Se il dottor Bondi si fosse limitato a trasmettere la consulenza senza alcun commento - spiegano - forse la sua responsabilita', comunque oggettiva, sarebbe stata minore. La sua esplicita condivisione del documento, tanto da indurlo ad una critica irrituale del lavoro di tre enti pubblici, non ammette ripensamenti, a meno che non ci sia un esplicito ritiro del documento tecnico allegato". (segue)