(Adnkronos) - Un valutazione condivisa sia dall'assessore regionale che dalle altre associazioni di categoria. Per questo Fava ha dichiarato che si impegnera' in un'ultima mediazione con contatti informali sino a venerdi' prossimo con una riconvocazione del tavolo di confronto per lunedi' 22 luglio. "Ma se l'industria dovesse snobbare anche quest'ennesima dimostrazione di buona volonta' -spiega la Coldiretti- allora valuteremo ogni possibile iniziativa. Se vogliono lo scontro frontale non ci sottrarremo" ha ribadito Prandini. Mentre l'assessore regionale ha annunciato che, se la situazione non si sblocca, per quanto riguarda la societa' francese Lactalis (che controlla Galbani e Parmalat) scrivera' al ministro dell'agricoltura francese per segnalare la questione alle autorita' di Parigi. Intanto la Regione ha proposto alle realta' cooperative (Legacoop, Fedagri e Confocooperative) di valutare la possibilita' di firmare loro un prezzo del latte di riferimento per quella parte di prodotto che non ricevono dai loro soci che ma che devono acquisire sul mercato.