Roma, 19 lug. - (Adnkronos) - Il ministro del Tesoro, Fabrizio Saccomanni, nel mirino di Beppe Grillo dopo l'annuncio arrivato oggi da Mosca sulle privatizzazioni. "L'Italia e' alla canna del gas e chi l'ha ridotta in questa condizione invece di andarsene con passo rapido e veloce in qualche Paese senza estradizione, si prepara a svendere l'argenteria per guadagnare tempo", scrive il leader M5S sul blog in un post dal titolo 'Saccodanni collaterali'. "Il banchiere Saccomanni, promosso ministro dell'Economia, ha trovato la soluzione - riassume Grillo - 'Pronti a fare cassa utilizzando Enel, Eni e Finmeccanica'. Lo ha detto, per timore di qualche reazione violenta, dalla lontana Mosca dove e' stato invitato per il G20 (ebbene si', siamo ancora nei G20, ma per poco). Impaurito dalle sue stesse parole e dai commenti della stampa internazionale ha 'spiegato meglio' che 'Potremmo usare le quote delle societa' come collaterale'". "Il cittadino comune - prosegue Grillo - che di collaterali conosce di solito solo i danni esposti dal cosiddetto 'bugiardino' dei medicinali si e' sentito rassicurato: sono solo "collaterali'. Qualche diarrea, un formicolio, due linee di febbre, un arrossamento della pelle. Cosa vuoi che sia? La partecipazione dello Stato nelle uniche grandi aziende nazionali che rimangono all'Italia e' quindi salva. Qualcuno sospettoso pero' potrebbe andare oltre questa analisi superficiale e investigare. Un piccolo aiuto. Chi in Italia sa cosa vuol dire 'bene collaterale'?". (segue)