(Adnkronos) - La delibera quindi propone la modifica degli Statuti delle Societa' in house di servizi pubblici locali e di quelle affidatarie di servizi strumentali costituite in forma di Spa e Srl. Per queste ultime si prevede che l'amministrazione della Societa' spetti a un Cda composto da un massimo di tre membri e un amministratore unico. Per le Societa' affidatarie in house di servizi pubblici locali che la governance sia costituita da Cda formato da tre o cinque membri, e un amministratore unico. I documenti di programmazione economica, sia annuali che pluriennali, le variazioni, e ogni decisione di rilevanza gestionale e finanziaria dovranno essere assunti nel rispetto del mantenimento degli equilibri finanziari. All'Amministratore unico saranno attribuite le funzioni ora assegnate al Presidente e all'Amministratore Delegato. Ogni contratto di finanziamento superiore ai dodici mesi dovra' essere preventivamente autorizzato dall'assemblea. Le nuove disposizioni entreranno in vigore a partire dal primo rinnovo dell'organo amministrativo. (segue)