Francoforte, 21 gen. - (Adnkronos) - "Il trasferimento della supervisione bancaria alla Bce si inserisce in una tendenza sempre piu' forte dentro e fuori l'Eurozona: quella di attribuire alle banche centrali sempre nuovi compiti che vanno oltre il loro mandato". E' la denuncia del presidente della Bundesbank Jens Weidmann, in un intervento pronunciato in occasione della cerimonia di inizio anno presso la Borsa di Francoforte. Weidmann ha ricordato le parole di un economista - Stephen King - ipotizzando che "forse aveva ragione quando affermava che l'era delle banche centrali sta giungendo al termine". Il presidente della Bundesbank ha quindi riportato gli esempi dei "gravi attacchi" della politica alle banche centrali in Ungheria o in Giappone, dove il governo chiede "una politica monetaria piu' aggressica che minaccia l'autonomia" degli istituti. Denunciando il rischio di una "crescente politicizzazione del tasso di cambio" Weidmann ha quindi sottolineato come "caricare sulle spalle delle banche centrali responsabilita' ed aspettative non e' certamente il modo per superare la crisi nel lungo termine", laddove "il modo migliore per gli istituti per proteggere la propria indipendenza e' quello di interpretare in senso stretto il proprio mandato".